Le bombe scoppiano

Vota questo articolo
(1 Vota)

Le bombe scoppiano intelligenti o meno fanno morte, paura, distruzione e spengono il pensiero. La nuova era globale aveva ed ha bisogno di un nemico pubblico riconosciuto, medianizzato, terrorizzante  on-line così come il secondo dopoguerra mondiale aveva bisogno della minaccia fredda e di un pensiero da abbattere in nome di un unico pensiero  occidentale da contrapporre all'impero del male. Economisti esperti e capi di governo occidentale, e tutto il seguito mediatico popolare, avevano un unico nemico  che paralizzava la libertà delle merci e la prosperità tutti dall'altra parte del muro.  Armamenti sempre più potenti sono rimasti inutilizzati per la polvere sollevata da quel muro polverizzato dal'implosione di un impero che ha cambiato mani, e che mani, rischiando di smascherare analisi grossolane, lasciando milioni di persone, TV giornali economisti e bombe senza più il nemico.  il 17 gennaio del 1991 segna la rottura di un limite all'intervento militare "italiano" come intervento di "polizia internazionale" (Giulio Andreotti ora qualcuno ha proposto la sua canonizzazione") in cui L'italia segna la propria politica interventista a fianco delle potenze militari imperialiste negando così quell'articolo 11 della costituzione e del principio pacifista dei padri costituenti legato al prezzo da pogo pagato dall'Italia nella sua storia. La parte più sana della minoranza italiana e mondiale segnalò questo terribile associarsi al coro dei potenti, contro un nemico che, come al solito nelle politiche intrenazionali u.s.a. fino a poco tempo prima era un "amico", lì posto proprio dalla loro "intelligence" a difendere più gli interessi usa che non quelli della popolazione. Ci si sarebbe infognati in una guerra dagli esiti incerti e forse senza fine. Non sono bastate due generezaioni di presidenti usa, padre e figlio bush petrolieri e nepotisti in barba alla democrazia interna ed alle voci mondiali contrarie ad evitare un disastro. La potente macchina del consenso ancora una volta porta l'opinione "condizionata" mondiale alla politica interventista e militare. Si cercano carte da gioco umane e armi di distruzione di massa che in realtà sono proprio usate da chi le sta cercando. Mezzo milione di persone uccise direttamente e non con le bombe intelligenti fanno il seguito al coro degli interventisti. Paura, rabbia sangue saranno gli ingredienti che arriveranno ed arrivano fino a noi per contrastare quella follia con altrettanta follia. Chi fermerà questa musica?

Letto 3093 volte Ultima modifica il Sabato, 02 Aprile 2016 11:30
Sabato, 14 Novembre 2015 00:00 Scritto da  In Home 10 commenti

10 commenti

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.